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ll nuovo piano strategico di Korta previsto per il triennio 2019-2021

Romani Components presenta le ultime novità del suo importante partner per le viti rettificate, Korta Group.

E’ in programma la definizione del nuovo lay-out per lo stabilimento di Zumaia, focalizzando l’attenzione sull’integrazione di tecnologie innovative e nuovi parametri tecnici delle viti a sfera.

Korta dedicherà i prossimi tre anni ad una trasformazione industriale, mediante l’impiego dei propri impianti tecnologici all’avanguardia, che porterà la società a perfezionare ulteriormente l’offerta di viti a ricircolo di sfere; l’applicazione di soluzioni di alta precisione sull’intera gamma produttiva, ha lo scopo di raggiungere e coprire i più diversi settori applicativi.

L’azienda è nata negli anni 60 da un’idea imprenditoriale dei fratelli Korta, sotto la direzione di Joxe Mari Korta fino al 2000; la guida della famiglia Korta continua ancora oggi. Il 2019 oltre a coincidere con l’anniversario dei 56 anni di attività, confermando Korta come azienda altamente specializzata nella produzione di viti a sfera, sarà anche l’anno del lancio del nuovo Piano Strategico 2019-2021, avente gli obiettivi di crescere e diversificarsi nella propria attività. Questo progetto prevede una serie di azione che porteranno ad un incremento dei volumi di vendita del 10% annuale.

Per raggiungere questo obiettivo, Korta manterrà il suo allineamento tra capacità produttiva e serie speciali e si diversificherà in base al settore di riferimento che richiederà supporto, garantendo la copertura per l’intera gamma di diametri, fino a produrre viti diametro 6 mm e passo 1 mm. Commercialmente il settore della macchina utensile rimarrà quello principale, ma si intensificherà l’offerta per il settore aeronautico, spaziale, ottico, elettronico e per il segmento dei carichi elevati, come presse e macchine a iniezione.

Un altro fattore di dinamicità del business è l’impegno per il monitoraggio delle viti a ricircolo di sfere, commercializzato con il marchio “Korta + S”. Con il sostegno dei dipartimenti SPRI e CDTI e della regione Basca di Gipuzkoa e dopo tre anni di lavori di R + D + i,  è stato  messo a punto un nuovo sistema di monitoraggio continuo del precarico e della temperatura delle viti. Un progetto in cui hanno collaborato anche l’Università di Mondragón e il gruppo Ulma.

Questa soluzione è stata già presentata durante le fiere BIEMH, AMB e Bimu, il prossimo settembre sarà la volta della fiera EMO di Hannover, periodo in cui sarà già completato il processo per l’industrializzazione e la produzione di serie di tali apparecchiature.

Il sistema con elettronica embedded delle viti ”Korta + S”, tra cui il trasmettitore e il ricevitore wireless per caricare le informazioni nel cloud o direttamente sulla macchina CNC, permetterà di facilitare le operazioni per acquisire e analizzare i dati, oltre a garantire una migliore manutenzione della macchina, anticipando cosi eventuali problematiche.

Il prodotto è stato già testato da alcuni produttori di macchine e utenti di macchinari, come i produttori di componenti automobilistici. Questo sviluppo innovativo ha avuto un impatto diretto per chi ha adottato la tecnologia internamente, generando una maggiore efficienza dei processi per la misurazione del precarico, ottenendo il risultato nei termini di una notevole riduzione dei costi.

Il programma delle viti “korta +S” sarà completato con l’acquisizione di un sistema per la singola calibrazione delle viti stesse.

L’area R+D+ i, affronta anche un progetto strategico per la ridefinizione dei parametri tecnici della chiocciola. Come evidenziato da Korta, questo sistema si basa su modelli empirici che generano geometrie di ricircolo di sfere che miglioreranno le prestazioni delle macchine rendendole più veloci, meno rumorose e garantendo una durata del prodotto maggiore.

La trasformazione tecnologica, tecnica e commerciale è sostenuta da un ambizioso piano d’azione con lo scopo di migliorare la capacità industriale dello stabilimento di Zumaia, che richiederà investimenti di circa quattro milioni di euro fino al 2021.

I principali cambiamenti vedranno l’attuazione di un nuovo lay-out aziendale, in cui saranno riorganizzate le diverse aree per gamme produttive e in cui saranno fisicamente separate le aree di montaggio e di controllo; sarà inoltre introdotta anche un’area dedicata appositamente ai prodotti aeronautici.

Questi cambiamenti saranno accompagnati dal rinnovo delle attrezzature e dall’introduzione di tecnologie avanzate, in linea con la cultura industriale che ha sempre contraddistinto la Korta dal momento della sua fondazione, tutto sempre sotto l’attenta valutazione del management di Korta.